Il microecosistema fluviale (Dopheide/Lewis, Un. di Auckland)

Finiscono nei fiumi e distruggono il biofilm che vive su rocce e ciottoli, indispensabile per la salute dei corsi d’acqua.
[...] E’ ormai noto che inquinanti da farmaci e cosmetici (i cosiddetti Ppcp, Pharmaceuticals and Personal Care Pollutants) sono presenti nelle acque in concentrazioni sempre maggiori. Con gravi conseguenze – diverse ricerche stanno studiando i loro effetti sul metabolismo degli esseri viventi – per la salute dei fiumi di tutto il mondo e per la catena alimentare della flora e della fauna.
Nello specifico, uno studio del Cary Institute of Ecosystem Studies di Millbrook (pubblicato sulla rivista Ecological Applications) guidato da Emma Rosi-Marshall, ha evidenziato che antibiotici, analgesici, stimolanti e antistaminici distruggono il sottile e fragile ecosistema (biofilm) che vive sulla superficie delle rocce e dei sassi sui fiumi. [...] Dall’analisi – i ricercatori, con l’aiuto dei colleghi dell’Indiana University e della Loyola University di Chicago hanno sottoposto a valutazione le acque di diversi canali negli Stati di New York, Maryland e Indiana – emerge che le conseguenze maggiori sono generate dall’antistaminico difenidramina: questa sostanza riduce del 99 per cento l’attività di fotosintesi delle alghe…

http://www.corriere.it/ambiente/13_maggio_03/allergie-primavera-antistaminici-ko-ecosistemi-fluviali_c7bc2a32-b32d-11e2-b198-926b52542ff3.shtml