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le scienze.it, 10/2/2016
La fusione tra uno spermatozoo e una cellula uovo è un passaggio cruciale per la riproduzione sessuale, i cui dettagli molecolari finora erano sfuggiti alla comprensione dei biologi.
L'ostacolo è stato ora superato da un nuovo studio pubblicato su “Current Biology” dai ricercatori del Karolinska Institut di Stoccolma, in Svezia, guidati da Luca Jovine, che hanno ricostruito la struttura tridimensionale di Juno, una proteina che riveste un ruolo essenziale nella fecondazione dei mammiferi. Questo processo è infatti preceduto dal legame tra Juno e ... http://www.cell.com/current-biology/abstract/S0960-9822%2815%2901564-X - http://www.lescienze.it/news/2016/02/10/news/meccanismi_molecolari_fecondazione_sessuale-2965855/
le scienze.it, 10/2/2016
La fusione tra uno spermatozoo e una cellula uovo è un passaggio cruciale per la riproduzione sessuale, i cui dettagli molecolari finora erano sfuggiti alla comprensione dei biologi.
L'ostacolo è stato ora superato da un nuovo studio pubblicato su “Current Biology” dai ricercatori del Karolinska Institut di Stoccolma, in Svezia, guidati da Luca Jovine, che hanno ricostruito la struttura tridimensionale di Juno, una proteina che riveste un ruolo essenziale nella fecondazione dei mammiferi. Questo processo è infatti preceduto dal legame tra Juno e ... http://www.cell.com/current-biology/abstract/S0960-9822%2815%2901564-X - http://www.lescienze.it/news/2016/02/10/news/meccanismi_molecolari_fecondazione_sessuale-2965855/:
la stampa.it - 10/2/2016, tuttoscienze
“Genomica, nuovi materiali e lotta alle epidemie i settori al top”
la classifica delle menti scientifiche più influenti, stilata da Thomson Reuters, agenzia di rating della ricerca globale.
Le prossime innovazioni avranno ancora impressa la bandiera a stelle e strisce (in parte) e arriveranno sempre di più dalla Cina e dall’India. Solo cinque sono gli Stati europei nella lista dei primi 12 più prolifici: Gran Bretagna (seconda), Germania (terza), Francia (nona), Svizzera (10ma) e Spagna (12ma). Più defilata l’Italia, in grado però di farsi apprezzare comunque per il gruppetto dei 44 scienziati inseriti nella lista dei migliori 3100 cervelli internazionali, sui nove milioni di ricercatori attivi. ... http://www.lastampa.it/2016/02/10/scienza/tuttoscienze/usa-e-cina-alla-sfida-dei-laboratori-e-litalia-sempre-pi-indietro-0c3zSmGYhsTVTZ9m0L8vIM/pagina.html
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radiotrescienza, 10/2/2016
Un mondo senza zanzare: possibile? Nei giorni in cui cresce la preoccupazione per il virus Zika, sembrerebbe la soluzione ideale. In Brasile, dove l’epidemia ha avuto origine, l’allarme non rientra, come ci racconta Marcello Broggio, a Brasilia per conto della FAO. Tra le strategie per arginare il virus c’è anche la manipolazione genetica per contenere il numero delle zanzare. Con quali effetti sugli ecosistemi? Ne parliamo con Guido Favia, direttore della Scuola di bioscienze e medicina veterinaria all’Università di Camerino, e con Romeo Bellini, entomologo al Centro agricoltura ambiente Giorgio Nicoli di Crevalcore (Bologna).
Al microfono Roberta Fulci - See more at: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-317fed50-8174-4af2-a882-680d90660348.html?refresh_ce#sthash.acvGYm59.dpuf
radiotrescienza, 10/2/2016
Un mondo senza zanzare: possibile? Nei giorni in cui cresce la preoccupazione per il virus Zika, sembrerebbe la soluzione ideale. In Brasile, dove l’epidemia ha avuto origine, l’allarme non rientra, come ci racconta Marcello Broggio, a Brasilia per conto della FAO. Tra le strategie per arginare il virus c’è anche la manipolazione genetica per contenere il numero delle zanzare. Con quali effetti sugli ecosistemi? Ne parliamo con Guido Favia, direttore della Scuola di bioscienze e medicina veterinaria all’Università di Camerino, e con Romeo Bellini, entomologo al Centro agricoltura ambiente Giorgio Nicoli di Crevalcore (Bologna).
Al microfono Roberta Fulci - See more at: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-317fed50-8174-4af2-a882-680d90660348.html?refresh_ce#sthash.acvGYm59.dpuf:
le scienze.it, 5/2/2016
Deforestazioni e riforestazioni contribuiscono al riscaldamento climatico anche se la copertura forestale è aumentata, perché le conifere hanno in gran parte sostituito le latifoglie, alterando gli scambi, l'emissione di vapore acqueo e l'albero. Inoltre, la deforestazione praticata in molte aree negli ultimi decenni, ha amplificato l'escursione termica diurna, incrementando la temperatura media e quella massima [...] due nuovi studi apparsi su “Science” che sottolineano come le attività umane possano avere conseguenze sul clima più gravi di quanto ritenuto finora, e dimostrano che occorre molta più attenzione e consapevolezza nelle pratiche di riforestazione. [...] Kim Naudts del CNRS Université Paris-Saclay e colleghi di una collaborazione internazionale, autori del primo articolo, hanno ricostruito 250 anni di gestione della foreste, calcolando i cambiamenti di evapotraspirazione, ( http://science.sciencemag.org/content/351/6273/597 )[...]
Nel secondo studio, Ramdane Alkama e Alessandro Cescatti del Joint Research Centre, Institute for Environment and Sustainability di Ispra, in provincia di Varese, descrivono come i cambiamenti nella copertura globale forestale stiano influenzando i flussi di energia e di acqua tra il terreno e l'atmosfera nelle diverse regioni.( http://science.sciencemag.org/content/351/6273/600 )
http://www.lescienze.it/news/2016/02/05/news/paradosso_riforestazione_aggrava_cambiamento_climatico-2959907/
le scienze.it, 5/2/2016
Deforestazioni e riforestazioni contribuiscono al riscaldamento climatico anche se la copertura forestale è aumentata, perché le conifere hanno in gran parte sostituito le latifoglie, alterando gli scambi, l'emissione di vapore acqueo e l'albero. Inoltre, la deforestazione praticata in molte aree negli ultimi decenni, ha amplificato l'escursione termica diurna, incrementando la temperatura media e quella massima [...] due nuovi studi apparsi su “Science” che sottolineano come le attività umane possano avere conseguenze sul clima più gravi di quanto ritenuto finora, e dimostrano che occorre molta più attenzione e consapevolezza nelle pratiche di riforestazione. [...] Kim Naudts del CNRS Université Paris-Saclay e colleghi di una collaborazione internazionale, autori del primo articolo, hanno ricostruito 250 anni di gestione della foreste, calcolando i cambiamenti di evapotraspirazione, ( http://science.sciencemag.org/content/351/6273/597 )[...]
Nel secondo studio, Ramdane Alkama e Alessandro Cescatti del Joint Research Centre, Institute for Environment and Sustainability di Ispra, in provincia di Varese, descrivono come i cambiamenti nella copertura globale forestale stiano influenzando i flussi di energia e di acqua tra il terreno e l'atmosfera nelle diverse regioni.( http://science.sciencemag.org/content/351/6273/600 )
http://www.lescienze.it/news/2016/02/05/news/paradosso_riforestazione_aggrava_cambiamento_climatico-2959907/




Università di Tor Vergata