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la stampa.it - 20/1/2016, tuttoscienze - v. arcovio
«È una grande soddisfazione essere il primo italiano a vincere il Premio Louis-Jeantet per la medicina, uno dei più importanti riconoscimenti in Europa. Ma lo è ancor di più sapere di aver contribuito alla scoperta di un meccanismo biologico su cui oggi lavorano molti laboratori nel mondo: dal Giappone agli Usa fino alla Cina e all’Australia».
Intervista a Andrea Ballabio
Ha tanto da festeggiare Andrea Ballabio, fondatore e direttore dell’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem). Lo scienziato è stato premiato per aver identificato un gene che controlla l’attività dei lisosomi, gli «organelli» che sovraintendono allo smaltimento dei rifiuti cellulari che altrimenti si accumulerebbero, provocando una moltitudine di patologie gravi e incurabili.
http://www.lastampa.it/2016/01/21/scienza/tuttoscienze/dal-gene-che-ripulisce-le-cellule-unarma-antialzheimer-wmuKtnMoil3LLh18FJ5ZdO/pagina.html
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le scienze.it - 19/1/2016
... La scoperta – realizzata da un gruppo di ricercatori della Queen Mary University of London, dell'University College e dell'Institute of Cancer Research, anch'essi a Londra – lascia sperare che in futuro i medici possano prendere decisioni cliniche sul tipo di terapia da attuare su un paziente in base all'elaborazione matematica dei risultati della biopsia eseguita sul suo tumore. [...]
Il modello descritto da Andrea Sottoriva e colleghi in un articolo pubblicato su “Nature Genetics” è ora riuscito a descrivere l'accumulazione e la diffusione delle mutazioni genetiche in numerosi tipi di cancro, in particolare di quelli dell'intestino, dello stomaco e di alcuni tipi di cancro del polmone. ...
http://www.nature.com/articles/ng.3489.epdf?referrer_access_token=E_nD_lpLuiIcYfkyGX91OdRgN0jAjWel9jnR3ZoTv0NhlPR4ADVE-_HRq76bMe8fl3vv-vd7RKt5ht33XPVvaz24xb0IXK4syo7XjDDVnDf78Rj2eDbY8i_zVZ8MGrFvMcnshkghzu1LEJl7L5VS3yohalk7nS-XsyeFKNQWGNg1AfGj4oJzBPTJYAXfl9HfO5gbvaJqkjXfw4AMMTwlMnCSx1H6R7HdxX_y42PT_8vyEs6-VgjL4INO29yGQGYc&tracking_referrer=www.lescienze.it
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radiotrescienza, 19/1/2016
Il piano per contrastare la diffusione di Xylella fastidiosa in Puglia continua a far discutere. Per ora l’eradicazione delle coltivazioni attaccate sembra l’unica misura per arginare l’epidemia. Ma sulle cause della malattia che colpisce gli ulivi non ci sono ancora certezze: il batterio potrebbe essere una concausa. Ne discutiamo con Giampaolo Accotto, direttore dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr, e Beatrice Mautino, biotecnologa e giornalista, coautrice di Contro natura (Rizzoli, 2015).
Al microfono Pietro Greco - See more at: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-6565feeb-1b74-4522-9b96-26f1de381e77.html#sthash.3e22QfSP.dpuf
radiotrescienza, 19/1/2016
Il piano per contrastare la diffusione di Xylella fastidiosa in Puglia continua a far discutere. Per ora l’eradicazione delle coltivazioni attaccate sembra l’unica misura per arginare l’epidemia. Ma sulle cause della malattia che colpisce gli ulivi non ci sono ancora certezze: il batterio potrebbe essere una concausa. Ne discutiamo con Giampaolo Accotto, direttore dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr, e Beatrice Mautino, biotecnologa e giornalista, coautrice di Contro natura (Rizzoli, 2015).
Al microfono Pietro Greco - See more at: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-6565feeb-1b74-4522-9b96-26f1de381e77.html#sthash.3e22QfSP.dpuf:
le scienze.it - 14/12015
... Secondo la teoria della selezione parentale, elaborata per la prima volta da William Hamilton nel 1964, l'altruismo che si riscontra in molte società animali avrebbe una spiegazione genetica. [...]
Questa teoria, fortemente dibattuta negli ultimi decenni, trova ora un sostegno sperimentale in uno studio sulle api di David Queller della Washington University in St. Louis, e colleghi che firmano un articolo sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”. ... Gli autori hanno dimostrato che quando l'ape regina di una colonia muore, le operaie iniziano a competere le une con le altre in modo egoistico, e che questo comportamento è indotto dai geni ereditati dai padri. “Siamo soliti pensare che le api siano un esempio di cooperazione ideale: tutti i membri della colonia infatti lavorano insieme in armonia”, ha spiegato Grozinger. “I nostri studi dimostrano che esiste in realtà un conflitto, qualificato come intragenomico, tra i geni ereditati dal padre e quelli ereditati dalla madre”. ...
http://www.pnas.org/content/early/2016/01/06/1516636113
http://www.lescienze.it/news/2016/01/14/news/evoluzione_parentale_api-2929005/
le scienze.it - 14/12015
... Secondo la teoria della selezione parentale, elaborata per la prima volta da William Hamilton nel 1964, l'altruismo che si riscontra in molte società animali avrebbe una spiegazione genetica. [...]
Questa teoria, fortemente dibattuta negli ultimi decenni, trova ora un sostegno sperimentale in uno studio sulle api di David Queller della Washington University in St. Louis, e colleghi che firmano un articolo sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”. ... Gli autori hanno dimostrato che quando l'ape regina di una colonia muore, le operaie iniziano a competere le une con le altre in modo egoistico, e che questo comportamento è indotto dai geni ereditati dai padri. “Siamo soliti pensare che le api siano un esempio di cooperazione ideale: tutti i membri della colonia infatti lavorano insieme in armonia”, ha spiegato Grozinger. “I nostri studi dimostrano che esiste in realtà un conflitto, qualificato come intragenomico, tra i geni ereditati dal padre e quelli ereditati dalla madre”. ...
http://www.pnas.org/content/early/2016/01/06/1516636113
http://www.lescienze.it/news/2016/01/14/news/evoluzione_parentale_api-2929005/




Università di Tor Vergata