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radiotrescienza, 3/6/2014-in onda ore 11.30
Intervenire sul Dna come se fosse un testo scritto da correggere. Un gruppo di ricercatori italiani ha sviluppato una tecnica di editing del genoma che consentirà di intervenire su malattie genetiche gravi. Un ulteriore passo in avanti per la terapia genica, come ci spiega Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica (TIGET).
Pompe dell'intuizione e altre dritte per imparare a ragionare correttamente, nella scienza e nella vita di tutti i giorni. Ce li illustra il filosofo Daniel Dennett nel suo ultimo libro Strumenti per pensare (Raffaello Cortina, 2014), che sfogliamo insieme a Simone Gozzano, docente di filosofia della scienza all’università de L’Aquila.
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-928290a0-28bf-4e1f-a2b1-097cf96e7fb1.html
riascoltabile: http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-aaee447d-8a68-46e9-b13f-43525399e0d8-podcast.html
radiotrescienza, 3/6/2014-in onda ore 11.30
Intervenire sul Dna come se fosse un testo scritto da correggere. Un gruppo di ricercatori italiani ha sviluppato una tecnica di editing del genoma che consentirà di intervenire su malattie genetiche gravi. Un ulteriore passo in avanti per la terapia genica, come ci spiega Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica (TIGET).
Pompe dell'intuizione e altre dritte per imparare a ragionare correttamente, nella scienza e nella vita di tutti i giorni. Ce li illustra il filosofo Daniel Dennett nel suo ultimo libro Strumenti per pensare (Raffaello Cortina, 2014), che sfogliamo insieme a Simone Gozzano, docente di filosofia della scienza all’università de L’Aquila.
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-928290a0-28bf-4e1f-a2b1-097cf96e7fb1.html
riascoltabile: http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-aaee447d-8a68-46e9-b13f-43525399e0d8-podcast.html:
le scienze.it - 30/5/2014 -
I dettagli del funzionamento delle strutture che permettono la comunicazione fra i neuroni, le sinapsi, potranno essere approfonditi grazie a un complesso modello tridimensionale di una sinapsi "media" del cervello di ratto messo a punto da un gruppo di ricercatori, dell'Università di Göttingen, del Max-Planck-Institute per la biofisica chimica e del Leibniz Institut per la farmacologia molecolare. Il modello, che visualizza circa 300.000 proteine in dettaglio atomico, è descritto in un articolo su “Science” (http://www.sciencemag.org/content/344/6187/1023).
http://www.lescienze.it/news/2014/05/30/news/modello_funzionamento_sinapsi_proteine_vescicole-2165566/
le scienze.it - 30/5/2014 -
I dettagli del funzionamento delle strutture che permettono la comunicazione fra i neuroni, le sinapsi, potranno essere approfonditi grazie a un complesso modello tridimensionale di una sinapsi "media" del cervello di ratto messo a punto da un gruppo di ricercatori, dell'Università di Göttingen, del Max-Planck-Institute per la biofisica chimica e del Leibniz Institut per la farmacologia molecolare. Il modello, che visualizza circa 300.000 proteine in dettaglio atomico, è descritto in un articolo su “Science” (http://www.sciencemag.org/content/344/6187/1023).
http://www.lescienze.it/news/2014/05/30/news/modello_funzionamento_sinapsi_proteine_vescicole-2165566/:
la stampa.it - 30/5/2014 tuttoscienze
Controlla quanto sono attivi alcuni geni implicati in processi infiammatori e del sistema immunitario
Predire il rischio di morte per infarto con un test del sangue basato sull’esame di alcuni geni sarà la soluzione per chi è soggetto a problemi cardiovascolari, permettendo così di intervenire precocemente con programmi di prevenzione personalizzata per quei pazienti che risultano più a rischio.
Il test potrebbe un giorno anche essere messo a disposizione dei pazienti con un apparecchietto da usare a casa come quello che i diabetici usano per misurare la glicemia.
Il test viene presentato sulla rivista Genome Medicine ed è stato sviluppato e sperimentato su un primo gruppo di pazienti dal team di Gregory Gibson della Georgia Institute of Technology ad Atlanta. http://www.lastampa.it/2014/05/30/scienza/un-test-del-sangue-svela-il-rischio-di-morte-per-infarto-ruPJ8zwmOpbgd6UaBhfHyJ/pagina.html





Università di Tor Vergata