CONCORSO AL PREMIO DI LAUREA «MARCO MARCHESINI»
L’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, con i contributi offerti da amici e colleghi di Giovanni e Giovanna Marchesini, bandisce un concorso ad un premio di € 2.000 (duemila) per una tesi di laurea magistrale, prioritariamente ma non necessariamente […]:
La Stampa - 3/10/2013
franco brizzo
Grave resta però l’insicurezza alimentare in Siria, Africa centrale, ed in zone dell’Africa Occidentale
Secondo l’ultimo rapporto trimestrale della FAO Crop Prospects and Food Situation(Prospettive dei Raccolti e Situazione Alimentare, ndt) la produzione cerealicola mondiale nel 2013 aumenterà di circa il 7% rispetto allo scorso anno, incremento che aiuterà a ricostituire le scorte globali e aumentare le aspettative per mercati più stabili nel 2013/14. L’aumento porterebbe la produzione mondiale di cereali a 2.479 milioni di tonnellate, un nuovo livello record.
http://www.lastampa.it/2013/10/03/scienza/ambiente/focus/cereali-sar-un-da-record-produzione-al-massimo-storico-e2RCs4iesibT03eoQZCoAP/pagina.html
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L'Espresso - dossier - 1/10/2013
di Marco Magrini
Il business dello zucchero vale quasi 47 miliardi di dollari all’anno, a fronte di un consumo di 139 milioni di tonnellate, in maggioranza da parte dell’industria alimentare. Un rapporto appena pubblicato da Oxfam, rivela che dietro le enormi quantità di zucchero ingerite dal mondo – una “droga” che stimola i recettori di beta-endorfine nel cervello, procurando una sensazione di benessere – c’è una sorta di nuovo colonialismo per il land grabbing, l’accaparramento di terre coltivabili. «La nostra ricerca», dice Maurizia Iachino, presidente di Oxfam Italia: «evidenzia come il commercio di zucchero sia già oggi alla base di casi di land grabbing: sfratti ed espropri eseguiti senza il consenso e il risarcimento delle comunità che abitano su quella terra, e altri gravi conflitti legati alla proprietà terriera».
Il dito, stavolta, non è puntato su re Giorgio II o sulla regina Vittoria, ma su Coca-Cola e PepsiCo che sono i primi due consumatori di zucchero del pianeta (circa 40 grammi per lattina) e sulla Associated British Food, famosa per i marchi Ovomaltina e Twinings, che è la seconda produttrice al mondo.[...]
«I consumatori che amano i prodotti di queste aziende», sentenzia Elisa Bacciotti, responsabile delle campagne per Oxfam Italia: «meritano di più: ci auguriamo che siano i primi a firmare l’appello per chiedere a queste aziende di usare la loro influenza e potere per contrastare ogni caso di land grabbing che cerchi di innescarsi nelle loro filiere». La petizione (http://www.behindthebrands.org/campaign-news/take-action) si chiama Behind the Brands ("Scopri il marchio"). Punta apertamente a spingere i colossi agrindustriali a «conoscere cosa accade lungo le proprie filiere di produzione, al fine di adottare tutte le misure necessarie per risolvere i problemi». [...]
Secondo i dati ufficiali, dall’inizio di questo secolo a oggi sono state realizzate 800 compravendite di terra su larga scala, per un totale di 330mila chilometri quadrati, pari alla superficie dell’Italia. Dalla crisi alimentare del 2008, sono addirittura triplicate. Un centinaio di queste, sono state fatte in nome dello zucchero. Una sostanza che, appena quattro secoli fa, solo pochi avevano la fortuna di aver assaggiato, a beneficio di palato e di neuroni. E che oggi, mentre il mondo ricco combatte contro l'obesità, rende quello povero, un po’ più povero.
http://espresso.repubblica.it/attualita/2013/10/01/news/boicottate-coca-cola-la-battaglia-in-difesa-della-terra-1.135479
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Il Corriere della sera - 2/10/2013
Cina, Mongolia e Kazakistan: la quantità di cibo sprecata nel mondo ogni anno coprirebbe questa area geografica. L’ultimo rapporto della Fao (rilasciato a metà settembre) ha infatti stimato in 1,4 miliardi di tonnellate la quantità di rifiuti alimentari non consumati – pari a un terzo di quello che viene prodotto e a una perdita di 750milioni di dollari in un anno (circa 570milioni di euro). La metà degli sprechi avviene, a differenza di quanto si possa pensare, a monte, durante le prime fasi di produzione. Per questo motivo José Graziano da Silva, direttore generale della Fao, ha affermato la necessità di evitare in generale gli sprechi, ma soprattutto di imparare a riutilizzare o riciclare quando possibile.
È quello che ha deciso di fare un gruppo di volontari a Copenaghen aprendo il ristorante «Rub & Stub» ( http://spisrubogstub.dk/ ) , il primo impegnato a combattere lo spreco di cibo [...]
AGRICOLTURA MILANO FESTIVAL -Sull’argomento anche la Lombardia sta cercando di attivarsi per sensibilizzare i cittadini: si apre il 4 (fino al 6) la prima edizione di Agricoltura Milano Festival che avrà come tema centrale proprio lo spreco del cibo, cogliendo lo spunto dell’Unione europea che in una risoluzione parlamentare del 2012 aveva chiesto l’istituzione di un «Anno europeo contro lo spreco alimentare». Nel corso della manifestazione 61 sindaci dei Comuni del Parco Sud di Milano sottoscriveranno la Carta SprecoZero, un documento promosso da Last Minute Market, associazione che si occupa dello sviluppo di progetti territoriali volti al recupero dei beni invenduti o non commercializzabili a favore di enti caritativi.
http://www.corriere.it/ambiente/13_ottobre_02/spreco-cibo-ristorante-che-serve-solo-scarti-6faa8728-2b5d-11e3-93f8-300eb3d838ac.shtml
http://www.lastminutemarket.it/media_news/sprecozero/
http://www.agricolturamilanofestival.it/
Il Corriere della sera - 2/10/2013
Cina, Mongolia e Kazakistan: la quantità di cibo sprecata nel mondo ogni anno coprirebbe questa area geografica. L’ultimo rapporto della Fao (rilasciato a metà settembre) ha infatti stimato in 1,4 miliardi di tonnellate la quantità di rifiuti alimentari non consumati – pari a un terzo di quello che viene prodotto e a una perdita di 750milioni di dollari in un anno (circa 570milioni di euro). La metà degli sprechi avviene, a differenza di quanto si possa pensare, a monte, durante le prime fasi di produzione. Per questo motivo José Graziano da Silva, direttore generale della Fao, ha affermato la necessità di evitare in generale gli sprechi, ma soprattutto di imparare a riutilizzare o riciclare quando possibile.
È quello che ha deciso di fare un gruppo di volontari a Copenaghen aprendo il ristorante «Rub & Stub» ( http://spisrubogstub.dk/ ) , il primo impegnato a combattere lo spreco di cibo [...]
AGRICOLTURA MILANO FESTIVAL -Sull’argomento anche la Lombardia sta cercando di attivarsi per sensibilizzare i cittadini: si apre il 4 (fino al 6) la prima edizione di Agricoltura Milano Festival che avrà come tema centrale proprio lo spreco del cibo, cogliendo lo spunto dell’Unione europea che in una risoluzione parlamentare del 2012 aveva chiesto l’istituzione di un «Anno europeo contro lo spreco alimentare». Nel corso della manifestazione 61 sindaci dei Comuni del Parco Sud di Milano sottoscriveranno la Carta SprecoZero, un documento promosso da Last Minute Market, associazione che si occupa dello sviluppo di progetti territoriali volti al recupero dei beni invenduti o non commercializzabili a favore di enti caritativi.
http://www.corriere.it/ambiente/13_ottobre_02/spreco-cibo-ristorante-che-serve-solo-scarti-6faa8728-2b5d-11e3-93f8-300eb3d838ac.shtml
http://www.lastminutemarket.it/media_news/sprecozero/
http://www.agricolturamilanofestival.it/




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