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La Stampa - tuttoscienze
29/09/2013
Da impiegare nel caso di malattie neuromuscolari di origine genetica
Una nuova strategia molecolare per promuovere la crescita dei muscoli e contrastare così i danni dovuti a malattie degenerative come la distrofia e l’atrofia muscolare, ma anche la perdita di tessuto che si ha con l’invecchiamento o a seguito di traumi o tumori: a illustrarla è una ricerca pubblicata su Nature Genetics dal gruppo dell’Istituto Telethon Dulbecco guidato da Marco Sandri, presso il dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova e l’Istituto veneto di medicina molecolare (Vimm).
http://www.lastampa.it/2013/09/30/scienza/telethon-scoperta-nuova-strategia-molecolare-salva-muscoli-BgvnTUHEWcqUiqcRmjaPqM/pagina.html
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La Stampa - 27/09/2013
daniele pernigotti
L’australiana Beverley Henry, uno dei maggiori esperti di agricoltura sostenibile, guida una task force sotto l’egida Onu per diffondere le buone pratiche contro desertificazione e degrado della fertilità dei suoli
Le Nazioni Unite hanno sviluppato specifiche Convenzioni per cercare il coordinamento internazionale su come affrontare le grandi sfide ambientali. L’importanza di cambiamento climatico, biodiversità, stato dei mari e delle coste e protezione dello strato dell’ozono è ormai riconosciuta anche a livello di opinione pubblica, con frange di detrattori sempre più ristrette e con meno argomenti a disposizione. Non sembra però altrettanto alta l’attenzione per i processi di degradazione dei suoli e di desertificazione, sebbene questi siano stati già riconosciuti come una delle principali sfide allo sviluppo sostenibile nel summit di Rio del 1992 e oggetto, fin dal 1994, della Convenzione UNCCD.
http://www.lastampa.it/2013/09/27/scienza/ambiente/inchiesta/desertificazione-la-nuova-emergenza-EPm42vVWj23wp1vTCK80oJ/pagina.html
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La stampa - tuttoscienze - 25/09/2013
gabriele beccaria
[...] si sta cominciando a definire una nuova mappa della materia grigia. E’ stata presentata in anteprima a Chicago, al meeting della Società americana di biologia molecolare, da un gruppo internazionale che riunisce ricercatori della Hebrew University di Gerusalemme e del Max Planck Institute di Monaco. Ed è stata ri-raccontata la settimana scorsa a Vienna, alla conferenza della «European society for the study of human evolution». È stata un’occasione emozionante per capire come si sta rivoluzionando lo sguardo sul passato remoto dei Sapiens e sui loro concorrenti. Se è ormai lontana l’epoca della supremazia dei fossili e se di recente si era balzati sui geni e sulle loro sequenze, adesso si arriva al nocciolo di tutto, addentrandosi nelle loro prestazioni.
http://www.lastampa.it/2013/09/25/scienza/tuttoscienze/astuzia-e-un-po-di-follia-cos-la-terra-fu-dei-sapiens-PanR0EruyBrYDyJl48YOWJ/pagina.html
La stampa - tuttoscienze - 25/09/2013
gabriele beccaria
[...] si sta cominciando a definire una nuova mappa della materia grigia. E’ stata presentata in anteprima a Chicago, al meeting della Società americana di biologia molecolare, da un gruppo internazionale che riunisce ricercatori della Hebrew University di Gerusalemme e del Max Planck Institute di Monaco. Ed è stata ri-raccontata la settimana scorsa a Vienna, alla conferenza della «European society for the study of human evolution». È stata un’occasione emozionante per capire come si sta rivoluzionando lo sguardo sul passato remoto dei Sapiens e sui loro concorrenti. Se è ormai lontana l’epoca della supremazia dei fossili e se di recente si era balzati sui geni e sulle loro sequenze, adesso si arriva al nocciolo di tutto, addentrandosi nelle loro prestazioni.
http://www.lastampa.it/2013/09/25/scienza/tuttoscienze/astuzia-e-un-po-di-follia-cos-la-terra-fu-dei-sapiens-PanR0EruyBrYDyJl48YOWJ/pagina.html:
La stampa - tuttoscienze - 25/072013
La malattia può avanzare piano o veloce. Osservate in 2 modelli di topi con lo stesso gene mutato importanti differenze nei motoneuroni
Pubblicati sulla rivista scientifica Brain i risultati di una ricerca che ha permesso di identificare i fattori che possono influenzare il decorso più o meno rapido della Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), frutto di una collaborazione tra l’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano e l’Università di Sheffield, in Inghilterra.
http://www.lastampa.it/2013/09/25/scienza/svelati-i-meccanismi-che-regolano-la-sla-Rhsz7DE6kzUqx62XHx4W1H/pagina.html
La stampa - tuttoscienze - 25/072013
La malattia può avanzare piano o veloce. Osservate in 2 modelli di topi con lo stesso gene mutato importanti differenze nei motoneuroni
Pubblicati sulla rivista scientifica Brain i risultati di una ricerca che ha permesso di identificare i fattori che possono influenzare il decorso più o meno rapido della Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), frutto di una collaborazione tra l’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano e l’Università di Sheffield, in Inghilterra.
http://www.lastampa.it/2013/09/25/scienza/svelati-i-meccanismi-che-regolano-la-sla-Rhsz7DE6kzUqx62XHx4W1H/pagina.html




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