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Artificial muscle cross-section:
laminin (green)
Myosin (red)
Dapi (blue)Neuromuscular plaque in
artificial muscle section:
neurofilament (green)
bungarotoxin (red) -
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Lab. of Neurochemistry
Studio dei meccanismi
molecolari delle malattie
neurodegenerative -
Anemone apennina
Monti SimbruiniFoto di Letizia Zanella -
Studio delle comunità
di batterioplankton nella
Riserva Naturale Regionale
Macchiatonda -
Astrobiologia e biologia
molecolare di......cianobatteri di
ambienti estremi -
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Il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” orienta la sua missione formativa e di ricerca su tematiche all’avanguardia degli studi sulla vita in tutti i suoi livelli di organizzazione e varietà. Le diverse aree di ricerca concorrono a sviluppare una piattaforma multidisciplinare su temi quali: i meccanismi molecolari delle malattie neurodegenerative, la regolazione dei processi di cancerogenesi; la caratterizzazione di molecole di origine vegetale ed animale; la valutazione delle comunità ecologiche e il monitoraggio ambientale.
Regolamento Dipartimento di Biologia DR 3756 del 06.12.2012
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la scienze.it – 18/2/2014
Un nuovo studio apparso sulla rivista “Journal of Neuroscience” e firmato da un gruppo di ricercatori della Vanderbilt University chiarisce in che modo il cervello elabora i diversi tipi di ricordi, grazie all’analisi dell’attività cerebrale di volontari impegnati in un semplice test di memoria.
“Capire quali siano le differenti regioni cerebrali coinvolte in questi viaggi nel tempo è molto importante”, ha spiegato Sean Polyn, che ha coordinato lo studio. “Malattie come l’Alzheimer e l’epilessia sono devastanti per la memoria, e questa informazione potrebbe consentire di preservare la memoria dei pazienti e di identificare gli effetti indesiderati dei nuovi farmaci psicotropi sulla memoria dei pazienti”. …
http://www.lescienze.it/news/2015/02/18/news/lobo_temporale_mediale_memoria_viaggio_tempo-2489971/
http://www.jneurosci.org/ – http://www.lastampa.it/2015/02/19/scienza/svelato-come-il-cervello-viaggia-nel-tempo-8vgm9ikwu7STyWe9ED2LNL/pagina.html
le scienze.it- 18/2/2015
La più vasta descrizione mai realizzata delle modificazioni chimiche che alterano il modo in cui l’informazione genetica è usata nelle cellule – l’epigenoma – è stata tracciata in una serie di articoli pubblicati in contemporanea su “Nature”, “Nature Communications”, “Nature Biotechnology” e “Nature Protocols”, frutto della collaborazione internazionale Roadmap Epigenomics Program. La decifrazione dell’epigenoma offre un quadro di riferimento per una migliore comprensione di funzioni fisiologiche fondamentali, per lo studio delle malattie umane e lo sviluppo di nuove terapie. [...] Gli articoli spaziano su un’ampia gamma di argomenti, dal funzionamento dei meccanismi epigenomici, all’indicazione dei fattori specifici che intervengono nelle diverse fasi di sviluppo dell’organismo per una corretta differenziazione cellulare, fino ai rapporti fra fattori epigenetici e diverse patologie, come il cancro o l’Alzheimer.
Più specificamente, Alexander Meissner e colleghi illustrano come la metilazione del DNA – l’aggiunta di particolari gruppi chimici al genoma, una premessa per l’attivazione o lo spegnimento dei geni – sia essenziale per il modo in cui le cellule staminali si differenziano in cellule neurali specializzate, mentre Bing Ren e colleghi mostrano che alla differenziazione delle cellule staminali concorre in modo significativo anche un’altra forma di regolazione epigenomica, la modificazione della cromatina. [...] Sul fronte dei rapporti fra epigenoma e malattia si segnalano per importanza due articoli. Shamil Sunyaev e colleghi dimostrano che particolari profili epigenomici sono correlati a sequenze di mutazioni che a loro volta sono associate al cancro. [...] Manolis Kellis e colleghi hanno invece studiato nel topo il profilo epigenetico di una malattia neurodegenerativa che è l’equivalente murino del morbo di Alzheimer, e dimostrano che la predisposizione genetica alla malattia di Alzheimer è essere associata principalmente con alterazioni che riguardano la sfera delle funzioni immunitarie (ossia è prevalentemente genetica)…
Qui l’elenco degli articoli pubblicati:
http://www.nature.com/nature/journal/v518/n7539/full/nature14233.html http://www.nature.com/nature/journal/v518/n7539/full/nature14248.html
http://www.nature.com/nature/journal/v518/n7539/full/nature14222.html http://www.nature.com/nature/journal/v518/n7539/full/nature14217.html
http://www.nature.com/nature/journal/v518/n7539/full/nature14221.html http://www.nature.com/nature/journal/v518/n7539/full/nature14252.html
http://www.nature.com/nbt/journal/vaop/ncurrent/full/nbt.3157.html http://www.nature.com/nbt/journal/vaop/ncurrent/full/nbt.3158.html
http://www.nature.com/ncomms/2015/150218/ncomms7370/full/ncomms7370.html http://www.nature.com/ncomms/2015/150218/ncomms7351/full/ncomms7351.html
http://www.lescienze.it/news/2015/02/18/news/verso_la_decifrazione_sistematica_dell_epigenoma-2491041/ - http://www.repubblica.it/scienze/2015/02/18/news/mappata_l_attivit_dei_geni_causa_di_malattie-107612673/
Feb
repubblica.it – 15/2/2015 , m. rubino
L’allarme di Coldiretti: il coleottero Aethina tumida ha già causato danni in Calabria e Sicilia. Boom di importazioni, un barattolo su tre viene dall’estero. Occhio all’etichetta per verificare la provenienza
La produzione made in Italy di miele di acacia, castagno, di agrumi e mille fiori è quasi dimezzata (-50 per cento) per effetto del clima ma anche per l’arrivo in Italia dell’insetto killer delle api. Il micidiale parassita si chiama Aethina Tumida o Piccolo coleottero degli alveari, si nutre di polline e miele, lo fa fermentare e lo rende invendibile [...] Il gruppo calabrese “Salviamo le api”. In Calabria, in particolare, i roghi delle api sono stati disposti da un decreto emesso dal presidente della giunta regionale il 14 ottobre scorso. Ma gli apicoltori calabresi non accettano questo stato di cose e hanno costituito a Lamezia Terme il Gruppo autonomo permanente “Salviamo le api” [...] il 19 gennaio di quest’anno è diventata operativa “l’anagrafe delle api”, con la possibilità, per gli apicoltori di registrarsi sul portale del sistema informativo veterinario accessibile dal sito del ministero della Salute. Al nuovo ‘registro’ delle api potranno accedere operatori delle Asl, aziende e allevatori per registrare la attività … http://www.repubblica.it/ambiente/2015/02/15/news/miele_italiano_dimezzata_la_produzione_colpa_dei_furti_e_dell_insetto_killer_delle_api-107378382/?ref=HRLV-18
Feb
radiotrescienza, 17/2/2014
Si chiama Ptx3 e potrebbe aiutarci a frenare la crescita impazzita delle cellule tumorali. Ci sta lavorando il gruppo di Alberto Mantovani, immunologo e direttore scientifico dell’Istituto Humanitas di Milano, che spiega come la proteina da lui scoperta vent’anni fa oggi sta diventando un farmaco antitumorale.
riascoltabile: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-1b475b50-f04b-4cd6-9e11-3f608937a188.html
http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2015/02/13/news/tumori_gene_scoperto_da_italiani_ha_potere_frenante_-107209112/
Università di Tor Vergata