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Artificial muscle cross-section:
laminin (green)
Myosin (red)
Dapi (blue)Neuromuscular plaque in
artificial muscle section:
neurofilament (green)
bungarotoxin (red) -
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Lab. of Neurochemistry
Studio dei meccanismi
molecolari delle malattie
neurodegenerative -
Anemone apennina
Monti SimbruiniFoto di Letizia Zanella -
Studio delle comunità
di batterioplankton nella
Riserva Naturale Regionale
Macchiatonda -
Astrobiologia e biologia
molecolare di......cianobatteri di
ambienti estremi -
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Il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” orienta la sua missione formativa e di ricerca su tematiche all’avanguardia degli studi sulla vita in tutti i suoi livelli di organizzazione e varietà. Le diverse aree di ricerca concorrono a sviluppare una piattaforma multidisciplinare su temi quali: i meccanismi molecolari delle malattie neurodegenerative, la regolazione dei processi di cancerogenesi; la caratterizzazione di molecole di origine vegetale ed animale; la valutazione delle comunità ecologiche e il monitoraggio ambientale.
Regolamento Dipartimento di Biologia DR 3756 del 06.12.2012
Xoggiscienza.it, 23/10/2017 s. mohammad
… una ricerca pubblicata su Nature Communications, [...] il semplice prelievo di un campione di cellule della vagina potrebbe in futuro essere utile nella diagnosi di mioma all’utero e di altre anomalie che compromettono la fertilità.
Chen Chen, che firma per prima l’articolo, e i colleghi cinesi, in collaborazione con ricercatori norvegesi e danesi, hanno raccolto i campioni cellulari di un centinaio di donne in età fertile con patologie dell’apparato riproduttivo la cui origine, almeno finora, non è riconducibile a cause di natura batterica. Per includere nell’analisi tutti i differenti microhabitat, i campioni provenivano da sei diversi punti del tratto riproduttivo, tra cui vagina, utero e tube di Falloppio …
https://oggiscienza.it/2017/10/23/microbiota-apparato-riproduttivo-femminile/
https://www.nature.com/articles/s41467-017-00901-0.pdf
Oct
wired.it, 19/10/2017, m. magistroni
La Food and Drug Administration (Fda) ha approvato l’utilizzo di una nuova terapia anti-cancro, la seconda negli Stati Uniti. Yescarta (axicabtagene ciloleucel) è un trattamento che utilizza i linfociti T del paziente modificati in laboratorio per attaccare le cellule del tumore. Il nullaosta riguarda la cura di pazienti adulti colpiti da linfomi a cellule B non-Hodgkin di grandi dimensioni che non rispondono alle terapia standard o che hanno subito delle ricadute.
Quella messa a punto da Kite Pharma è una strategia di immunoterapia, una metodologia che trasforma le cellule del sistema immunitario del paziente in killer del tumore. …
http://www.lescienze.it/news/2017/10/19/news/fiori_alone_blu_interferenza_api_impollinatori-3715931/
https://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm581216.htm
http://www.lastampa.it/2017/10/19/scienza/benessere/nuova-terapia-genica-dagli-usa-trasforma-le-cellule-del-paziente-in-killer-del-cancro-mrj05RpxsdypVzNPoEumLJ/pagina.html – f. di todaro
le scienze.it – 19/10/2017
Per attirare gli impollinatori, molti fiori presentano microscopiche creste sulla superficie dei loro petali che, a prescindere dal colore di base del fiore, diffondono un “alone blu” a cui gli insetti sono particolarmente sensibili. A scoprilo è stato un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambridge che firmano un articolo su “Nature”. [...] studi sulla sensibilità spettrale dei fotorecettori delle api hanno anche scoperto che questi insetti sono relativamente insensibili alla maggior parte dei colori, con l’eccezione del blu e dell’ultravioletto.
Osservando i petali di fiori di 12 specie evolutivamente distanti, Edwige Moyroud e colleghi hanno rilevato la presenza di increspature e scanalature nanometriche in grado di provocare un fenomeno di interferenza analogo a quello che provoca l’iridescenza delle ali delle farfalle, che produce attorno alle parti del petalo un alone di luce nella banda fra il blu e l’ultravioletto. … https://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature24285.html
http://www.lescienze.it/news/2017/10/19/news/fiori_alone_blu_interferenza_api_impollinatori-3715931/
la stampa.it, 18/10/2019 tuttoscienze, n. panciera
Il Nobel Hoffmann: da loro abbiamo ereditato i meccanismi immunitari più sofisticati. Adesso li studiano gli americani Allison e Schreiber per battere i tumori.
…il Premio Nobel per la medicina al biologo lussemburghese Jules Hoffmann. «Quando abbiamo iniziato a studiarli, sapevamo che questi animali possiedono una relativa resistenza, ma non ne conoscevamo i meccanismi», racconta. Ha quindi scoperto che si tratta di una forma di immunità innata. Ma ciò che nessuno sospettava è che questa caratteristica è presente in tutte le specie di insetti e nei mammiferi: è un sistema che, dai moscerini della frutta studiati da Hoffmann fino all’uomo, si è conservato nei tempi lunghi dell’evoluzione. Hoffmann, direttore di ricerca emerito del Centre National de la Recherche Scientifique all’Istituto di Biologia molecolare e cellulare a Strasburgo, è stato ospite a Milano in occasione dell’annuncio dell’edizione 2017 del Premio Balzan: circa 660 mila euro, metà dei quali da destinarsi a progetti condotti da giovani ricercatori. Al biologo, già insignito del Balzan nel 2007, è spettato il compito di presentare i vincitori di quest’anno per le scienze mediche: sono James Allison della University of Texas e Robert Schreiber della Washington University, le cui ricerche di frontiera riguardano proprio il sistema immunitario e il ruolo nel contrastare il cancro. [...] l’identificazione di una serie di antigeni associati al cancro è frutto del lavoro di Schreiber e Allison, i quali riceveranno il Premio Balzan nel corso della cerimonia a Berna il 17 novembre. Allison ha studiato i meccanismi in grado di bloccare la risposta immunitaria, i «checkpoint» immunitari. A lui si deve l’idea di inibirli per dare slancio ai linfociti T attraverso l’uso di anticorpi monoclonali. Così l’immunologo ha aumentato, per la prima volta, la sopravvivenza in pazienti affetti da melanoma metastatico. A svelare i meccanismi molecolari alla base della lotta tra cancro e sistema immunitario (l’«immuno-editing») è stato, invece, Schreiber, che ne ha svelato le fasi di eliminazione, equilibrio e fuga immunitaria, nelle quali il tumore, rispettivamente, viene eradicato, rimane in equilibrio o si sottrae al sistema immunitario. … http://www.lastampa.it/2017/10/18/scienza/tuttoscienze/la-forza-degli-insetti-sia-con-noi-kVkDT1CRD0cAR6zdv0R2oO/pagina.html
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