:
la repubblica.it - 27/3/2017
LA MEMORIA umana è racchiusa in poco più di 100 geni, identificati grazie alla correlazione tra i dati genetici e l'attività del cervello nel processo di elaborazione dei ricordi. La ricerca è stata presentata nella conferenza annuale della società di neuroscienze cognitive americana (CNS), a San Francisco.
Una scoperta resa possibile da un'insolita collaborazione tra genetisti e neuroscienziati. "È uno dei primi risultati ottenuti in un nuovo campo di ricerca, la 'genetica per immagini', che mette in relazione le variazioni dei geni con quelle anatomiche e delle funzioni del cervello", sottolinea Genevieve Konopka, della Southwestern University, una delle autrici della scoperta. ...
http://www.repubblica.it/scienze/2017/03/27/news/scoperti_cento_geni_memoria-161553055/
https://www.cogneurosociety.org/mycns/?page=symposium_sessions#2
:
radiotrescienza, 27/3/2017 - in onda ore 11.30, riascoltabile: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-3b030266-a4c3-4e51-bf67-d47260809afa.html
al microfono Marco Motta
La loro invenzione toccherà il suolo lunare entro l’anno. È grande come una lattina, ma potrebbe rivelarsi utile per la sopravvivenza degli esseri umani nello spazio. Il dispositivo creato da Mattia Barbarossa, Dario Pisanti e Altea Nemolato, giovanissimi vincitori del concorso lanciato dall’azienda indiana Team Indus, è uno scudo capace di proteggere dalle radiazioni cosmiche. Come? Con una bella coltura di cianobatteri. Rimaniamo nello spazio con la fantascienza di Life. Non oltrepassare il limite, appena uscito nelle sale. L’ha visto per noi Raffaele Saladino, chimico all’università della Tuscia, tra i fondatori della Società italiana di astrobiologia.
https://www.facebook.com/teamindus.in/videos/1473445376060895/
https://www.facebook.com/TeamSpace4Life/?fref=ts
radiotrescienza, 27/3/2017 - in onda ore 11.30, riascoltabile: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-3b030266-a4c3-4e51-bf67-d47260809afa.html
al microfono Marco Motta
La loro invenzione toccherà il suolo lunare entro l’anno. È grande come una lattina, ma potrebbe rivelarsi utile per la sopravvivenza degli esseri umani nello spazio. Il dispositivo creato da Mattia Barbarossa, Dario Pisanti e Altea Nemolato, giovanissimi vincitori del concorso lanciato dall’azienda indiana Team Indus, è uno scudo capace di proteggere dalle radiazioni cosmiche. Come? Con una bella coltura di cianobatteri. Rimaniamo nello spazio con la fantascienza di Life. Non oltrepassare il limite, appena uscito nelle sale. L’ha visto per noi Raffaele Saladino, chimico all’università della Tuscia, tra i fondatori della Società italiana di astrobiologia.
https://www.facebook.com/teamindus.in/videos/1473445376060895/
https://www.facebook.com/TeamSpace4Life/?fref=ts:
la repubblica.it, 24/3/2017
Uno studio condotto da ricercatori italiani descrive in che modo si modificano le sinapsi del cervello durante l’apprendimento
UN GRUPPO di ricerca multidisciplinare dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) ha descritto per la prima volta la struttura interna delle sinapsi, ossia i punti di contatto tra due cellule nervose, su scale dimensionali dell’ordine del miliardesimo di metro (nanoscala). Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Neuroscience. [...] Il neuroscienziato Andrea Barberis, responsabile dello studio, propone un interessante parallelismo per spiegare l’importanza della scoperta: "La sinapsi nel cervello è stata considerata per lungo tempo un'entità indivisibile, così come l'atomo è stato creduto essere l'unità fondamentale della materia: grazie al lavoro di squadra siamo riusciti a dimostrare che non è così". ... http://www.repubblica.it/scienze/2017/03/24/news/come_cambia_cervello_quando_impariamo-161054406/
http://www.jneurosci.org/content/37/7/1747





Università di Tor Vergata