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le scienze.it - 14/11/2016, m. serra
Gli effetti del cambiamento climatico sono già visibili. A sostenerlo in un articolo su “Science” è un gruppo di ricerca internazionale che include biologi e naturalisti. Gli scienziati hanno preso in considerazione 94 processi ecologici necessari a garantire la sopravvivenza degli ecosistemi marini, di acqua dolce e terrestri, scoprendo che l'82 per cento di questi processi è già stato intaccato dagli effetti del riscaldamento globale. [...] «L'impatto biologico del cambiamento climatico interesserà presto anche gli esseri umani, – aggiunge Tom Bridge (Coral CoE e Queensland Museum), altro co-autore dello studio – provocando un aumento delle epidemie e una riduzione della produttività agricola e ittica, con dirette conseguenze sulla nostra sicurezza alimentare». ...
http://science.sciencemag.org/content/354/6313/aaf7671
http://www.lescienze.it/news/2016/11/13/news/la_minaccia_del_cambiamento_climatico-3309245/
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la repubblica.it - 1/11/2016
Da oggi negli Usa le api sono ufficialmente specie in pericolo. Il governo federale ha inserito sette specie del laborioso insetto nella lista della fauna che merita speciale protezione in base all'Endangered Species Act (http://www.nmfs.noaa.gov/pr/laws/esa/). Le api a rischio estinzione sono del tipo "yellow face", dalla faccia gialla, tutte autoctone delle isole Hawaii (Hylaeus anthracinus, H. assimulans, H. facilis, H. hilaris, H. kuakea, H. longiceps, e H. mana). E' la prima volta negli Stati Uniti che l'ape viene ritenuta meritevole di speciale vigilanza federale: ci sono voluti anni di ricerca per arrivare a queste conclusioni, ha fatto sapere l'US Fish and Wildlife Service, l'ente governativo che tiene l'elenco. ...
la repubblica.it - 1/11/2016
Da oggi negli Usa le api sono ufficialmente specie in pericolo. Il governo federale ha inserito sette specie del laborioso insetto nella lista della fauna che merita speciale protezione in base all'Endangered Species Act (http://www.nmfs.noaa.gov/pr/laws/esa/). Le api a rischio estinzione sono del tipo "yellow face", dalla faccia gialla, tutte autoctone delle isole Hawaii (Hylaeus anthracinus, H. assimulans, H. facilis, H. hilaris, H. kuakea, H. longiceps, e H. mana). E' la prima volta negli Stati Uniti che l'ape viene ritenuta meritevole di speciale vigilanza federale: ci sono voluti anni di ricerca per arrivare a queste conclusioni, ha fatto sapere l'US Fish and Wildlife Service, l'ente governativo che tiene l'elenco. ...:
radiotrescienza - 15/11/2016, al microfono Pietro Greco
La crescita di una radice nel terreno. Il movimento di una pigna che risponde all’umidità. I meccanismi di funzionamento delle piante sono ancora parzialmente misteriosi. Ma talmente efficaci da essere oggi fonte di ispirazione per lo sviluppo di modelli robotici, come ci racconta Barbara Mazzolai, coordinatrice del centro di Micro-BioRobotica all’Istituto Italiano di tecnologia di Pontedera.
Non solo tecnologia. Comprendere meglio alcune proprietà delle piante, come la capacità di rigenerazione dei tessuti grazie alle cellule staminali vegetali, è uno degli obiettivi della ricerca biomedica. ne parliamo con Sabrina Sabatini, biologa molecolare della Sapienza di Roma. http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-11278320-963d-4aa7-8a39-d76fc2ba3bc9.html
Per riascoltare Dialogo con le piante, lo speciale di Radio3scienza del 12/11/2016 a Perugia, con il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso: Un’ora di racconti che parlano di alberi, fiori, orti botanici, giardini, in dialogo con il pubblico, partendo dalle piante per parlare del mondo che abitiamo e del suo futuro, http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-9663ee41-b8ec-4fba-ac38-c53bbb04ee0d.html
I video sull'intelligenza delle piante: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/Programmi/Page-34dde362-abfb-40ab-9828-ecd6f9f044a0.html?set=ContentSet-1f1edbf7-30aa-48f9-b9a1-a1714a351d85&type=V
The roots of plant intelligence, la TED talk di Stefano Mancuso: https: //www.youtube.com/watch?v=n2Vck2iPvBs
The intelligent plant, Michael Pollan sul New Yorker: http://www.newyorker.com/magazine/2013/12/23/the-intelligent-plant
radiotrescienza - 15/11/2016, al microfono Pietro Greco
La crescita di una radice nel terreno. Il movimento di una pigna che risponde all’umidità. I meccanismi di funzionamento delle piante sono ancora parzialmente misteriosi. Ma talmente efficaci da essere oggi fonte di ispirazione per lo sviluppo di modelli robotici, come ci racconta Barbara Mazzolai, coordinatrice del centro di Micro-BioRobotica all’Istituto Italiano di tecnologia di Pontedera.
Non solo tecnologia. Comprendere meglio alcune proprietà delle piante, come la capacità di rigenerazione dei tessuti grazie alle cellule staminali vegetali, è uno degli obiettivi della ricerca biomedica. ne parliamo con Sabrina Sabatini, biologa molecolare della Sapienza di Roma. http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-11278320-963d-4aa7-8a39-d76fc2ba3bc9.html
Per riascoltare Dialogo con le piante, lo speciale di Radio3scienza del 12/11/2016 a Perugia, con il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso: Un’ora di racconti che parlano di alberi, fiori, orti botanici, giardini, in dialogo con il pubblico, partendo dalle piante per parlare del mondo che abitiamo e del suo futuro, http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-9663ee41-b8ec-4fba-ac38-c53bbb04ee0d.html
I video sull'intelligenza delle piante: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/Programmi/Page-34dde362-abfb-40ab-9828-ecd6f9f044a0.html?set=ContentSet-1f1edbf7-30aa-48f9-b9a1-a1714a351d85&type=V
The roots of plant intelligence, la TED talk di Stefano Mancuso: https: //www.youtube.com/watch?v=n2Vck2iPvBs
The intelligent plant, Michael Pollan sul New Yorker: http://www.newyorker.com/magazine/2013/12/23/the-intelligent-plant:
popular science.it - 14/11/2016
Pesticidi e microbioma orale sono strettamente correlati. Il primo studio mai realizzato in materia ha dimostrato, infatti, che l’esposizione ai pesticidi, soprattutto da parte di un certo tipo di popolazione come i contadini delle comunità agricole, può modificare l’equilibrio tra i batteri della bocca. La ricerca è stata pubblicata su Applied and Environmental Microbiology, rivista della Società Americana di Microbiologia. [...] I contadini che ne avevano maggiori concentrazioni nel sangue (in particolare Azinphos methyl) avevano anche una significativa riduzione della quantità di sette comuni batteri orali, tra cui lo Streptococco. I ricercatori hanno anche visto che la riduzione della diversità batterica persisteva in inverno, suggerendo effetti di lunga durata sul microbiota. “La sfida è capire cosa questo implichi”, ha detto l’autore principale Ian Stanaway, ricercatore in Tossicologia Ambientale presso l’Università di Washington, a Seattle. ... http://www.popsci.it/i-pesticidi-modificano-i-batteri-della-bocca.html




Università di Tor Vergata