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Artificial muscle cross-section:
laminin (green)
Myosin (red)
Dapi (blue)Neuromuscular plaque in
artificial muscle section:
neurofilament (green)
bungarotoxin (red) -
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Lab. of Neurochemistry
Studio dei meccanismi
molecolari delle malattie
neurodegenerative -
Anemone apennina
Monti SimbruiniFoto di Letizia Zanella -
Studio delle comunità
di batterioplankton nella
Riserva Naturale Regionale
Macchiatonda -
Astrobiologia e biologia
molecolare di......cianobatteri di
ambienti estremi -
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Il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” orienta la sua missione formativa e di ricerca su tematiche all’avanguardia degli studi sulla vita in tutti i suoi livelli di organizzazione e varietà. Le diverse aree di ricerca concorrono a sviluppare una piattaforma multidisciplinare su temi quali: i meccanismi molecolari delle malattie neurodegenerative, la regolazione dei processi di cancerogenesi; la caratterizzazione di molecole di origine vegetale ed animale; la valutazione delle comunità ecologiche e il monitoraggio ambientale.
Regolamento Dipartimento di Biologia DR 3756 del 06.12.2012
XOct
le scienze.it – 16/10/2014
Anche i circuiti cerebrali stabilizzati dell’adulto possono riacquistare la forte plasticità dei circuiti molto giovani, a patto che venga bloccato un particolare recettore espresso dei neuroni che li compongono. A scoprirlo è un gruppo di ricercatori della Stanford University e dell’Università della California a Berkeley, che firmano un articolo pubblicato su “Science Translational Medicine”.
http://stm.sciencemag.org/content/6/258/258ra140
http://www.lescienze.it/news/2014/10/16/news/repressore_plasticit_circuiti_cerebrali_occhio-2330344/
Oct
la repubblica.it – 14/10/2014
Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori della Wyoming University. Il loro studio pubblicato su “Pnas”
…
La biosfera terrestre può assorbire più Co2 di quanto si pensasse”, ha detto Sun Ying, autore dello studio. Per questo, secondo gli studiosi, i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera non stanno aumentando così rapidamente come invece previsto dai modelli. Questo nuovo studio ipotizza che gli scienziati del clima hanno sottovalutato la capacità delle piante di crescere e assorbire anidride carbonica di ben il 16% [...] http://www.repubblica.it/ambiente/2014/10/14/news/le_piante_frenano_i_danni_del_global_warming_assorbono_pi_co2_del_previsto-98064169/
http://www.pnas.org/content/early/2014/10/10/1418075111.abstract?sid=75065f13-ee45-46d0-8819-27cf29c0d94f
Oct
Oct
la repubblica.it, 14/10/2014, a. d’amico
Per la prima volta da staminali di embrione umano ricreata nel “Petri dish” la fase delle placche. L’annuncio su Nature. Le reazioni al congresso dei neurologi italiani: “Progresso enorme”. I misteri da sciogliere
Un modello di cervello umano in vitro. “È un progresso impressionante – commenta Carlo Ferrarese, direttore del Centro di neuroscienze di Milano e della clinica neurologica dell’ospedale San Gerardo di Monza, a Cagliari per l’annuale congresso della Società Italiana di Neurologia – avere a disposizione un modello di cervello umano in vitro dove si verificano i due danni che, allo stato delle conoscenze attuali, sono la causa prima della demenza, semplifica, accelera e rende molto più economica la ricerca sui farmaci. [...]
Il “mini-cervello” è stato realizzato da Rudolph Tanzi e Doo Yeo Kim, neuroscienziati del Massachusetts general hospital di Boston. I due sono partiti da cellule staminali di embrioni umani. Doo Yeon Kim ha avuto l’intuizione vincente: far crescere le cellule embrionali non in liquido ma sospese in un gel, dove hanno potuto organizzarsi in una rete di neuroni tridimensionale, come nella corteccia cerebrale. Prima però, con una sofisticata operazione di ingegneria genetica, hanno impiantato alcuni dei geni alterati più presenti nei malati [...]
http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2014/10/13/news/svolta_in_ricerca_su_alzheimer_cellule_malate_in_provetta-98004899/
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