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Artificial muscle cross-section:
laminin (green)
Myosin (red)
Dapi (blue)Neuromuscular plaque in
artificial muscle section:
neurofilament (green)
bungarotoxin (red) -
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Lab. of Neurochemistry
Studio dei meccanismi
molecolari delle malattie
neurodegenerative -
Anemone apennina
Monti SimbruiniFoto di Letizia Zanella -
Studio delle comunità
di batterioplankton nella
Riserva Naturale Regionale
Macchiatonda -
Astrobiologia e biologia
molecolare di......cianobatteri di
ambienti estremi -
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Il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” orienta la sua missione formativa e di ricerca su tematiche all’avanguardia degli studi sulla vita in tutti i suoi livelli di organizzazione e varietà. Le diverse aree di ricerca concorrono a sviluppare una piattaforma multidisciplinare su temi quali: i meccanismi molecolari delle malattie neurodegenerative, la regolazione dei processi di cancerogenesi; la caratterizzazione di molecole di origine vegetale ed animale; la valutazione delle comunità ecologiche e il monitoraggio ambientale.
Regolamento Dipartimento di Biologia DR 3756 del 06.12.2012
XNov
Panorama.it -
Marta Buonadonna
Un rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente richiama l’attenzione sull’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali, che va contro il benessere dei cittadini
Il titolo già dice tutto: “Vivere bene, entro i limiti del nostro pianeta” è il programma di azione che dovrebbe guidare le politiche ambientali europee da qui fino al 2020. L’Environmental indicator Report 2013 appena pubblicato dall’Agenzia Europea per l’Ambiente, che si occupa proprio del rapporto tra il benessere dei cittadini e lo sfruttamento delle risorse naturali giunge a conclusioni che vanno a pieno sostegno della nuova politica ambientale riassunta nel piano di azione. L’AEA mira ad avvertire i responsabili politici dell’insostenibilità dei consumi nel nostro continente, specialmente nel più ampio contesto di una crescente domanda di risorse a livello globale.
http://scienza.panorama.it/green/In-Europa-lo-sfruttamento-dell-ambiente-ostacola-il-benessere
Nov
La Stampa.it – 21/11/2013
Un gruppo di ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, guidato dal professore di Fisiologia Claudio Grassi, ha scoperto il meccanismo con cui le proteine tossiche che si accumulano nel cervello dei malati di Alzheimer provocano danni dall’interno delle cellule nervose, alterando la sinapsi e la trasmissione del segnale nervoso.
Lo studio, insieme ad altre linee di ricerca in corso, è stato presentato all’Inaugurazione dell’anno accademico 2013-14 dell’Università Cattolica a Roma.
«Abbiamo caratterizzato – spiega Grassi – da un punto di vista funzionale quale sia il danno provocato dall’accumulo ”intracellulare“di peptide betaamiloide, in termini di alterazioni della trasmissione sinaptica di base e della plasticità sinaptica. …
Nov
La Stampa.it – 21/11/2013
alessio sciurpa
La Giornata Nazionale dell’Albero rappresenta un’occasione preziosa per porre l’accento sul ruolo del patrimonio arboreo e boschivo nel contrasto ai cambiamenti climatici, troppo spesso dimenticato o dato per scontato. Ma anche sulla tutela del paesaggio, della biodiversità e sull’albero come elemento atavico, fondamentale per la vita e lo sviluppo umano. “Una ricorrenza importante – ha sottolineato il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando - per accrescere la coscienza ambientale degli italiani e muovere passi concreti nella direzione dello sviluppo sostenibile”. La Legge n. 10 del 14 gennaio 2013 (“Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”), ha per altro ufficializzato la ricorrenza del 21 di novembre, anche per gli anni a venire, quale giornata di rilievo nazionale.
[...] Un’attenzione particolare andrebbe infine dedicata agli alberi monumentali – di cui è ricco il nostro paese – e alla loro valorizzazione. Secondo uno studio del dicembre 2012 a cura di David Lindenmayer docente dell’Australian National University, gli esemplari di alberi monumentali più vecchi al mondo stanno infatti morendo ad un ritmo accelerato ed allarmante. La ricerca, condotta in alcune delle più grandi ed estese foreste al mondo, come la foresta pluviale brasiliana o lo Yosemite National Park negli USA, dimostra che il tasso di moria degli alberi tra i 100 ed i 300 anni è in rapido e preoccupante aumento. Responsabile, anche in questo caso, il cambiamento climatico. Ora che si conoscono i colpevoli è giunto il momento di agire.
Science 7 December 2012: Vol. 338 no. 6112 pp. 1305-1306 – DOI: 10.1126/science.1231070
ECOLOGY
Global Decline in Large Old Trees
David B. Lindenmayer1, William F. Laurance2, Jerry F. Franklin3
1Fenner School of Environment and Society, The Australian National University, Canberra, ACT 0200, Australia. 2Centre for Tropical Environmental and Sustainability Science, and School of Marine and Tropical Biology, James Cook University, Cairns, Queensland 4878, Australia. 3School of Environmental and Forest Science, University of Washington, Seattle, WA 98195, USA.
E-mail: david.lindenmayer@anu.edu.au
Large old trees are among the biggest organisms on Earth. They are keystone structures in forests, woodlands, savannas, agricultural landscapes, and urban areas, playing unique ecological roles not provided by younger, smaller trees. However, populations of large old trees are rapidly declining in many parts of the world, with serious implications for ecosystem integrity and biodiversity.
http://www.sciencemag.org/content/338/6112/1305
Nov
La Stampa.it – 19/11/2013 – blog ‘sostenibilmente’
Elisabetta Mutto Accordi – Eva Alessi (responsabile sostenibilità di WWF Italia)
… Ogni volta che facciamo la spesa infatti dovremmo considerare che ciascuno dei nostri acquisti ha seguito un processo che ha richiesto consumo di risorse ed energia ed ha generato l’emissione di gas inquinanti. Le possibilità per essere più sostenibili anche in quest’ambito sono molte.
È evidente che il trasporto delle merci incide – spiega Eva Alessi, responsabile sostenibilità di WWF Italia – [...] Del resto, il ragionamento per comprendere quante emissioni sono contenute nel nostro carrello della spesa non è sempre semplice. Anzi per effettuare la stima in modo esatto servono calcoli complessi che tengano in considerazione tutto il ciclo di vita di un bene [...] possono tornare molto comodi ad esempio link come questi, http://www.improntawwf.it/carrello/ e http://www.e-coop.it/spesa-all-impronta, rispettivamente di WWF e di COOP, che danno l’opportunità di fare delle simulazioni. È possibile così capire la differenza, in termini di emissioni, tra una birra italiana ed una che viene dall’estero, oppure l’incidenza che hanno la carne o le uova.
Il mercato in quest’ambito è comunque in evoluzione. Ci sono già in circolazione infatti etichette che rivelano per alcuni prodotti i gas climalteranti emessi.
PROGETTI:
CERCA NEL SITO:
FACILITIES:
Via della Ricerca Scientifica 1 - 00173 Roma, Tel +39 06 72594391 Fax +39 06 2023500 dipartimentobiologia@pec.uniroma2.it



























Università di Tor Vergata