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Artificial muscle cross-section:
laminin (green)
Myosin (red)
Dapi (blue)Neuromuscular plaque in
artificial muscle section:
neurofilament (green)
bungarotoxin (red) -
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Lab. of Neurochemistry
Studio dei meccanismi
molecolari delle malattie
neurodegenerative -
Anemone apennina
Monti SimbruiniFoto di Letizia Zanella -
Studio delle comunità
di batterioplankton nella
Riserva Naturale Regionale
Macchiatonda -
Astrobiologia e biologia
molecolare di......cianobatteri di
ambienti estremi -
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Il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” orienta la sua missione formativa e di ricerca su tematiche all’avanguardia degli studi sulla vita in tutti i suoi livelli di organizzazione e varietà. Le diverse aree di ricerca concorrono a sviluppare una piattaforma multidisciplinare su temi quali: i meccanismi molecolari delle malattie neurodegenerative, la regolazione dei processi di cancerogenesi; la caratterizzazione di molecole di origine vegetale ed animale; la valutazione delle comunità ecologiche e il monitoraggio ambientale.
Regolamento Dipartimento di Biologia DR 3756 del 06.12.2012
XLa Stampa – tuttoscienze – 25/09/2013
andrea de bortoli
Dopodomani test e show in 40 piazze italiane
[...]
Durante l’evento, che quest’anno si svolgerà il 27 settembre in 300 città europee, ricercatori di tutte le discipline si mettono in gioco incontrando il pubblico, spiegando le loro ricerche, pronti a rispondere a qualsiasi domanda, a discutere i temi più controversi della scienza, ad aprire i loro laboratori. Non lo fanno per dovere d’ufficio, ma per sensibilità culturale e civile.
Un’inchiesta nazionale – che coinvolge un largo spettro di scienziati italiani – condotta dal Centro Interuniversitario Agorà Scienza e dal dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino – ha mostrato che il 56% degli scienziati italiani è impegnato in almeno qualche attività di comunicazione, in massima parte su base volontaristica. I canali sono vari: il rapporto diretto con le scuole, i grandi media, i sempre più numerosi eventi culturali a carattere scientifico (come appunto la «Notte dei Ricercatori» e i vari festival della scienza organizzati in Italia), i musei scientifici, i blog, la tradizionale editoria divulgativa.Se il pubblico, e in particolare quello più giovane, è il primo destinatario di queste attività, le imprese e gli imprenditori sono interlocutori altrettanto importanti, mentre più lontano e disattento appare purtroppo il mondo politico. Il messaggio non è solo focalizzato sui risultati della ricerca, ma anche sugli aspetti umani e professionali del lavoro del ricercatore e sulle potenzialità del metodo scientifico.
Su sollecitazione dell’Ue e sull’esempio di molte esperienze straniere, anche l’università italiana comincia oggi a riconoscere attività di questo tipo e ad affiancare alle sue due missioni tradizionali – la ricerca e la didattica – la «terza missione» della comunicazione e della disseminazione delle conoscenze derivate dalla ricerca. Il primo importante segnale arriva dall’Anvur (l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca), che nel suo recente rapporto di valutazione sulla qualità della ricerca esamina, in forma sperimentale, anche le attività di comunicazione e di coinvolgimento della società organizzate dai nostri atenei e centri di ricerca. [...]
Sep
Radiotrescienza – puntata del 23/09/2013
L’Ipcc torna alla ribalta. Il gruppo di lavoro internazionale delle Nazioni Unite dedicato ai cambiamenti climatici presenterà a giorni il nuovo rapporto frutto di anni di lavoro. E intanto tornano a farsi sentire le voci controcorrente sul riscaldamento globale, che accusano l’Ipcc di eccessivo allarmismo. Ne parliamo con Carlo Cacciamani, direttore del servizio Idrometeoclima di Arpa Emilia Romagna, e collaboratore di climalteranti.it.
Intanto c’è che si dà da fare per ridurre le emissioni inquinanti, riuscendo a ripulire l’ambiente: dalle reti da pesca abbandonate nasce nuovo filo di nylon. Maria Giovanna Sandrini, di Aquafil, ci racconta il progetto Healthy seas.
riascoltabile in podcast su:
Sep
Corriere della sera – 24/09/2013
elisabetta curzel
VENERDÌ 27 SETTEMBRE: Visite nei laboratori per promuovere la ricerca. Le iniziative città per città
Quest’anno la settimana della scienza (21-27 settembre) culmina nella giornata di venerdì 27 con una ricorrenza voluta dalla Commissione Europea e nota al grande pubblico, dal 2005, come «Notte dei ricercatori». Dal tardo pomeriggio, in 300 città situate in 35 Paesi europei, università e istituti di ricerca aprono le porte per proporre, con l’ausilio di eventi e spettacoli, uno sguardo sulla vita reale dei ricercatori. Con esperimenti pratici, spettacoli scientifici, attività interattive per i bambini, quiz di argomento scientifico e visite guidate ai laboratori di ricerca, la serata mira a coinvolgere interessati e non, e a promuovere le carriere dei ricercatori in Europa. [...]
http://www.frascatiscienza.it/
Mostre, Visite Guidate alle Scuole - Mercoledì 25 Settembre 2013, 09:00 alle ore 13:00
Viale Guido Carli s.n.c., 00133 Roma: http://www.frascatiscienza.it/eventlist/?evs=52
La vita sulla Terra: storie di Big-Bang, stelle e cellule –
D. Billi, R. Schneider
Laboratorio interattivo per le scuole, dalle 14.30 alle ore 17.30, Venerdì 27 Settembre 2013
Auditorium Scuderie Albodrandini - piazza marconi – Frascati
Un viaggio nel tempo dalla formazione del nostro sistema solare alla comparsa della vita sulla Terra. Mediante filmati verranno illustrati il Big Bang, la formazione del nostro sistema solare e [...] http://www.frascatiscienza.it/pagine/notte-europea-dei-ricercatori-2013/programma/?bytarget=217&bycategory=&bytown=&byday=&evs=74
La Stampa – green economy -21/09/2013
agostina delli compagni
Nata da un’idea della fondazione Readania Byg nell’estate 2012 e terminata a luglio 2013 dallo studio di architettura Vandkunsten, la casa vacanze prende spunto da un precedente programma volto alla conservazione delle case tradizionali presenti sull’isola. Il progetto dimostra che l’alga, insieme al legno, ha un ottimo potere isolante e può ridurre la Carbon footprint ossia l’emissione di CO2 a un livello molto basso.
«L’idea – spiega Anne Dorthe Walther, Project Manager della fondazione Realdania Byg – è quella di reintrodurre materiali organici trascurati o ignorati ad una moderna tecnologia industrializzata in un momento in cui le soluzioni a basso carbonio sono molto più chieste». L’alga ha infatti il più basso quantitativo di carbonio in quanto può essere raccolta direttamente dal mare ed essiccata al sole o al vento. Non è infiammabile, non marcisce, non attira i parassiti, ma davvero importante è il suo valore isolante, considerato al pari della lana minerale. E assorbe lo stesso quantitativo di CO2 del legno. http://www.lastampa.it/2013/09/21/scienza/ambiente/focus/danimarca-la-casa-vacanze-costruita-con-le-alghe-kHK40us3UkfSCWn9BIeEdI/pagina.html
PROGETTI:
CERCA NEL SITO:
FACILITIES:
Via della Ricerca Scientifica 1 - 00173 Roma, Tel +39 06 72594391 Fax +39 06 2023500 dipartimentobiologia@pec.uniroma2.it






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Università di Tor Vergata