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125353431-8d308005-477a-4974-9bbd-421aec7cf19c   le scienze.it - 4/5/2017, Anna Meldolesi/CRISPerMania intervista a: Pino Macino, uno dei ricercatori che ha contribuito allo sviluppo dell'interferenza a RNA, un settore di ricerca premiato con il Nobel utile a studiare il funzionamento dei geni, ritiene che CRISPR sia un passo in avanti straordinario per lo studio dell'espressione genica e per lo sviluppo di nuovi farmaci. ... http://www.lescienze.it/news/2017/05/04/news/crispr_nel_paese_delle_rna-meraviglie-3514907/
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104847240-d2d5116b-e8ed-4131-898b-5f864d3d4e30 le scienze.it, 2/5/2017 - Knvul Sheikh/Scientific American. I microbi del tratto digerente possono aiutare il cervello a capire di quali nutrienti ha bisogno il corpo, come suggerisce uno studio sul moscerino della frutta. ... i microrganismi hanno mostrato di influenzare dieta e comportamento, nonché ansia, depressione, ipertensione e una serie di altre condizioni. Ma il modo preciso in cui questi trilioni di piccoli ospiti - chiamati collettivamente microbioma - influenzano le nostre decisioni su cosa mettere in bocca è stato finora un mistero. Ora i neuroscienziati hanno scoperto che specifici tipi di flora intestinale aiutano l'animale ospite a individuare quali nutrienti mancano nell'alimentazione e quindi stabilire la quantità delle sostanze nutritive di cui l'ospite ha veramente bisogno. [...] Carlos Ribeiro, che al Champalimaud Center for the Unknown di Lisbona studia i comportamenti alimentari di Drosophila melanogaster, il moscerino della frutta. In un articolo pubblicato su "PLoS Biology" Ribeiro e la sua squadra hanno mostrato come il microbioma influenzi le decisioni nutrizionali di Drosophila. ... http://www.lescienze.it/news/2017/05/02/news/batteri_intestinali_controllo_dieta-3509344/ http://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.2000862 https://www.scientificamerican.com/article/how-gut-bacteria-tell-their-hosts-what-to-eat/
Avviso Seminario: DNA damage signaling mediates the functional antagonism between replicative senescence and terminal muscle differentiation.

Avviso Seminario: DNA damage signaling mediates the functional antagonism between replicative senescence and terminal muscle differentiation.

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175800905-1d4c70c2-ba0e-42a4-8b46-82c8f0f4ab93 la repubblica.it - 27/4/2017 Uno degli effetti del riscaldamento globale sugli oceani è la proliferazione delle cosiddette 'alghe tossiche', la cui presenza è in aumento nel nord dell'Atlantico e del Pacifico. Lo afferma uno studio della Stony Brook University, pubblicato dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. I ricercatori hanno combinato dati ad alta risoluzione sulla temperatura degli oceani a partire dal 1982 con lo studio delle caratteristiche biologiche di due tra le alghe più tossiche presenti in natura, Alexandrium e Dinophysis. Lo studio dimostra, anche sulla base di altre ricerche che hanno misurato la concentrazione delle alghe a diverse latitudini, che negli ultimi anni ampie zone dell'Atlantico e del Pacifico settentrionali hanno visto crescere la propria temperatura, diventando così più 'ospitali' per le alghe. Di conseguenza la proliferazione di questi microrganismi, che trasmettono le loro tossine all'uomo attraverso i molluschi, è aumentata. ... http://www.repubblica.it/ambiente/2017/04/26/news/riscaldamento_globale_alghe_tossiche-163955580/ http://www.pnas.org/content/early/2017/04/18/1619575114.abstract
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radiotrescienza - 27/4/2017, ore 11.30 - al microfono Pietro Greco, riascoltabile: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-4b0e18f0-62db-470e-832d-354e9f4d4901.html Un semplice prelievo per verificare se siamo sotto l’attacco di un tumore. La battaglia contro il cancro sembra puntare sempre di più sulle biopsie liquide, tecniche non invasive che permettono di rintracciare frammenti di DNA tumorale nei fluidi. Quando saranno completamente affidabili i test in fase di sperimentazione? E quale sarà il loro costo? Cerchiamo di fare il punto con l’aiuto di Alberto Bardelli, professore ordinario della facoltà di medicina all’università di Torino. Cosa definisce un rivoluzionario, nel mondo della scienza? Con Giulio Giorello sfogliamo il suo ultimo libro L’etica del ribelle (Editori Laterza, 2017) e raccontiamo la settima edizione della Festa di scienza e filosofia di Foligno.
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121816526-b03e3716-640e-45f0-8521-276b8a3e2d2f   le scienze.it, 24/4/2017 Un bruco piuttosto comune è in grado di biodegradare il polietilene, o PE, una delle plastiche più resistenti e più diffuse. La scoperta - che potrebbe contribuire significativamente a risolvere problema dello smaltimento della plastica - è di un gruppo di ricercatori dell'Università della Cantabria a Santander, in Spagna, e dell'Università di Cambridge, in Gran Bretagna, che firmano un articolo su "Current Biology". Il bruco in questione è la larva della farfalla Galleria mellonella, ben nota a pescatori che la usano come esca, con il nome di camola del miele o tarma maggiore della cera. ... http://www.lescienze.it/news/2017/04/24/news/biodegradazione_plastica_pe_camola_cera_-_embargo_h_17-3501568/ http://www.cell.com/current-biology/fulltext/S0960-9822(17)30231-2
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la stampa.it, 21/4/2017, n. panciera la 2a Giornata Nazionale della Salute della Donna, Ragioni biologiche alla base di queste diversità, sempre più studiata e condizionante ...Un’indagine svolta su oltre 85mila adulti in 17 Paesi di tutto il mondo ha evidenziato come una sintomatologia dolorosa cronica di qualsiasi tipo affligga il 45% delle donne, rispetto al 31,4% degli uomini, associandosi nell’8% dei casi a depressione. Un altro studio, condotto dalla Standford University su 11mila persone, ha mostrato che, in situazioni cliniche sovrapponibili, le femmine soffrirebbero il 20% in più dei maschi.Nelle donne, poi, alcune patologie sono più ricorrenti: la fibromialgia lo è 6 volte di più rispetto agli uomini, la cefalea tensiva cronica 4 volte di più, il lupus fino a 9 volte, l’artrite reumatoide 2,5 volte in più, l’artrosi 3 volte di più intorno alla menopausa, l’emicrania 3 volte di più. [...] Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia presso l’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano e Presidente della Fondazione Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus. «Nel sesso femminile, dopo la pubertà le malattie infiammatorie e autoimmuni raddoppiano o addirittura triplicano per l’effetto degli ormoni sessuali sulle cellule che regolano le difese immunitarie; in particolare, la fluttuazione degli estrogeni legata al ciclo mestruale stimola la liberazione di sostanze infiammatorie nei tessuti, che peggiorano le eventuali infiammazioni in corso ed il dolore ad esse correlato». Nonostante questa asimmetria di genere, gli studi clinici sono prevalentemente condotti sugli uomini, anche se «la farmacologia di genere esiste già come consapevolezza» spiega Diego Fornasari, Professore di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano, ma è «piuttosto recente e ancora priva di una gran mole di dati». ... http://www.lastampa.it/2017/04/21/scienza/benessere/dolore-fisico-ecco-perch-le-donne-lo-percepiscono-in-modo-diverso-dagli-uomini-EapokqKVUuGI0wXPs1NrPL/pagina.html
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300x1691492621668414C3l4BcAXAAEXa64   radiotrescienza, 20/4/2017 - Al microfono Rossella Panarese, riascoltabile: http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-c4bfb62b-b2aa-4b05-bb4b-53d31b39e6e1.html Doveva essere una mobilitazione tutta americana, scienziati e ricercatori per le strade di Washington per opporsi al cambio di rotta sulle politiche ambientali e ai tagli alla ricerca voluti dalla presidenza Trump. March for Science ha finito per raccogliere adesioni in tutto il mondo: quella che si terrà il 22 aprile sarà così una manifestazione globale con più di quattrocento cortei in trentacinque paesi. A sostegno della scienza, in difesa della ragione e della ricerca. Ce la raccontano Alessandro Vespignani, fisico alla Northeastern University di Boston, Ilaria Capua, virologa e direttrice del One health institute of excellence dell'università della Florida, e Massimo Pigliucci, docente di filosofia alla City University of New York. https://www.marchforscience.com/ La March for Science in Italia: http://www.sciencemarchit.com/it/home/ http://www.sciencemag.org/news/2017/04/marchers-around-world-tell-us-why-theyre-taking-streets-science#Italy
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300x1691492098744021Typical_carcinoid_tumor_of_the_lung__trabecular_pattern     radiotrescienza.it - 14/4/2017 - Al microfono Elisabetta Tola Due terzi dei tumori sarebbero frutto del caso. Più che col patrimonio genetico o con gli stili di vita, il cancro avrebbe soprattutto a che fare con la sfortuna. È quello che sembra affermare un nuovo studio, apparso di recente su Science, che riprende e amplia una ricerca pubblicata due anni fa e che già allora aveva fatto molto discutere. Qual è il modo corretto in cui interpretare questi risultati? Quale ruolo deve giocare la prevenzione nella battaglia contro i tumori? Lo chiediamo ad Alberto Mantovani, direttore dell’Istituto Clinico Humanitas di Milano, e Paolo Vineis, epidemiologo dell’Imperial College di Londra. http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-d1a95b3d-3c3b-430b-969d-dcdf22b1e184.html http://science.sciencemag.org/content/355/6331/1330 -

Oreste Segatto (IFO Roma) 4/4/2017

Coupling catalytic inhibition of RTKs to their enhanced degradation: insights from cell regulation and tentative design of rationale-based cancer therapies