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41598_2017_2788_Fig2_HTML   Marco Maria D’AndreaPasquale MarmoLucia Henrici De AngelisMattia PalmieriNagaia CiacciGustavo Di LalloElisa DemattèElisa VannucciniPietro LupettiGian Maria Rossolini & Maria Cristina Thaller The pandemic dissemination of KPC carbapenemase-producing Klebsiella pneumoniae (KPC-KP) represents a major public health problem, given their extensive multidrug resistance profiles and primary role in causing healthcare-associated infections. This phenomenon has largely been contributed by strains of Clonal Group (CG) 258, mostly of clade II, which in some areas represent the majority of KPC-KP isolates. Here we have characterized a newly discovered lytic Podoviridae, named φBO1E, targeting KPC-KP strains of clade II lineage of CG258. Genomic sequencing revealed that φBO1E belongs to the Kp34virus genus (87% nucleotide identity to vB_KpnP_SU552A). ΦBO1E was stable over a broad pH and temperature range, exhibited strict specificity for K. pneumoniae strains of clade II of CG258, and was unable to establish lysogeny. In a Galleria mellonella infection model, φBO1E was able to protect larvae from death following infection with KPC-KP strains of clade II of CG258, including one colistin resistant strain characterized by a hypermucoviscous phenotype. To our best knowledge φBO1E is the first characterized lytic phage targeting K. pneumoniae strains of this pandemic clonal lineage. As such, it could be of potential interest to develop new agents for treatment of KPC-KP infections and for decolonization of subjects chronically colonized by these resistant superbugs.
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162512248-47b728ed-cee3-454a-9904-3a77fc7e0781 le scienze.it, 30/5/2017 I resti vegetali del sito di Shangshan, lungo il basso corso del fiume Yangtze in Cina, rappresentano il primo esempio noto di riso domesticato e risalgono a un periodo compreso tra 9400 e 9000 anni fa. Lo rivela una nuova analisi delle minuscole particelle di silice incluse nei reperti. A determinarla con la tecnica del radiocarbonio sono alcuni ricercatori dell'Accademia delle scienze cinese guidati da Naiqin Wu, analizzando i resti della pianta del riso (Oryza sativa L.) [...] Lo studio, pubblicato sui "Proceedings of the National Academy of Sciences", mette così un punto fermo nella lunga serie di studi che negli ultimi decenni hanno cercato di chiarire l’origine l'origine e l'evoluzione di questa importante cultivar, essenziale per il sostentamento di più della metà della popolazione mondiale. ... http://www.lescienze.it/news/2017/05/30/news/domesticazione_riso_cina-3546493/ http://www.pnas.org/content/early/2017/05/23/1704304114
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la repubblica.it - 29/5/2017 - j. d'alessandro Effetti collaterali del dna fatto in casa. Centinaia di effetti non desiderati che gettano un’ombra sulla tecnica Crispr. Almeno secondo il Columbia Institute of Genomic e il suo Institute of Human Nurition. Lo studio è stato pubblicato su Nature Methods sostiene che la tecnica Crispr, acronimo di Clustered regularly interspaced short palindromic repeats (che potremmo tradurre con "brevi ripetizioni palindrome raggruppate e separate a intervalli regolari") che consente di mettere mano ai geni in maniera semplice e in teoria affidabile, va trattata con cautela. ... http://www.repubblica.it/scienze/2017/05/29/news/crispr_primi_dubbi_sul_dna_fai-da-te-166736868/
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123257263-7a00b83a-d1a3-4339-8238-a428f7f4e0ba le scienze.it, 30/5/2017, Anna Meldolesi/CRISPeRMania Le potenzialità della terapia genica, che di recente ha iniziato a mietere significativi successi, potrebbero essere ulteriormente rafforzate dall'utilizzo della tecnica di editing CRISPR? E' quanto cerca di appurare questa intervista a Luigi Naldini, direttore dell'Istituto Telethon-San Raffaele di Milano per la terapia genica. Qual è lo stato dell’arte della terapia genica convenzionale? Il bilancio è positivo per i trattamenti ex vivo, quelli in cui le cellule sono prelevate dal paziente, manipolate e infine reintrodotte. Ma ci sono stati importanti progressi anche per i trattamenti in vivo, eseguiti direttamente nell’organismo. La seconda generazione di vettori virali (lentivirus e virus adeno-associati) si è dimostrata più sicura ed efficiente per il trasferimento genico e sta dando buoni risultati. ... http://www.lescienze.it/news/2017/05/29/news/crispr_terapia_genica_intervista_naldini-3546025/
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This work describes a new protocol to assess the ecotoxicity of pollutants, including emerging contaminants such as nanomaterials, using the marine bacterium Vibrio anguillarum. This method allows for the determination of the LC50, or mortality, the concentration that causes a 50% decrease in bacteria culturability, after a 6 h exposure. Date Published: 5/26/2017, Issue 123doi: 10.3791/55211

Keywords: Environmental SciencesIssue 123Ecotoxicologymarine environmentVibrio anguillarumbioassaymicroorganismcopper sulphate

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piastrine-300x210   popular science, 25/5/2017 Potrebbe esserci una correlazione tra un alto livello di piastrine nel sangue e l’insorgenza di tumori. A porre l’accento su quello che potrebbe diventare un utile modo per arrivare ad una diagnosi precoce di tumore è uno studio dell’Università di Exeter Medical School, pubblicato sul British Journal of General Practice ... http://bjgp.org/content/early/2017/05/22/bjgp17X691109 http://www.popsci.it/elevato-livello-di-piastrine-possibile-fattore-predittivo-di-tumore.html
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banner-futuroremoto   radiotrescienza - 26/5/2017 - Al microfono Pietro Greco I casi di tumore infantile nella “Terra dei fuochi” non sarebbero più numerosi che nel resto d’Italia. Un report che analizza i dati del periodo tra il 2008 e il 2012 torna a far parlare della relazione tra ambiente e malattie oncologiche. Una relazione complessa, al centro di uno degli incontri della trentunesima edizione di Futuro remoto, il festival scientifico organizzato dalla Fondazione Città della Scienza di Napoli. Ne parliamo con Fiorella Belpoggi, direttrice del Centro di ricerca sul cancro Cesare Maltoni dell’Istituto Ramazzini di Bologna e relatrice dell’evento. http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-53491b1f-e64e-43a4-b56f-3ba7b9572ad4.html Il programma di Futuro Remoto 2017: http://www.cittadellascienza.it/futuroremoto/ 

Lucia Latella (Cnr) 2 – 2/5/2017

DNA damage signaling mediates the functional antagonism between replicative senescence and terminal muscle differentiation.

Lucia Latella (Cnr) 1- 2/5/2017

DNA damage signaling mediates the functional antagonism between replicative senescence and terminal muscle differentiation.
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la stampa.it, salute - 24/5/2017 - e. forzinetti Il legame tra orologio biologico, microbiota e risposta alla dieta è un ambito di ricerca ancora tutto da scoprire. Al Baylor College of Medicine hanno osservato su modelli animali che la soppressione a livello del fegato del gene Npas2, un fattore di trascrizione che incide sulla regolazione dei ritmi circadiani, porta a modifiche nella composizione della flora batterica intestinale. Ma non solo: nei topi modificati cambiava anche la risposta a una condizione di stress metabolico, in particolare a un’alimentazione ridotta. Nonostante la ricerca sia stata pubblicata sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology , una rivista settoriale che normalmente non tratta queste tematiche, l’argomento rimane molto interessante per gli interrogativi che pone e le possibili future implicazioni. «Sappiamo che circa il 20% del nostro patrimonio genetico è circadiano-dipendente. Tenendo conto che possediamo 1014 batteri intestinali, ognuno con una sua connotazione circadiana, possiamo immaginare quanto il nostro orologio biologico possa condizionare il loro e viceversa» spiega Roberto Manfredini, direttore della Clinica medica dell’Università di Ferrara ed esperto di cronobiologia. [...] http://www.lastampa.it/2017/05/24/scienza/benessere/dovete-sapere/cos-i-ritmi-circadiani-influenzano-lintestino-e-la-risposta-alle-diete-3HrY6Po8up8XK6vNfh0KqL/pagina.html http://www.ajog.org/article/S0002-9378(17)30462-3/fulltext