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Artificial muscle cross-section:
laminin (green)
Myosin (red)
Dapi (blue)Neuromuscular plaque in
artificial muscle section:
neurofilament (green)
bungarotoxin (red) -
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Lab. of Neurochemistry
Studio dei meccanismi
molecolari delle malattie
neurodegenerative -
Anemone apennina
Monti SimbruiniFoto di Letizia Zanella -
Studio delle comunità
di batterioplankton nella
Riserva Naturale Regionale
Macchiatonda -
Astrobiologia e biologia
molecolare di......cianobatteri di
ambienti estremi -
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Il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” orienta la sua missione formativa e di ricerca su tematiche all’avanguardia degli studi sulla vita in tutti i suoi livelli di organizzazione e varietà. Le diverse aree di ricerca concorrono a sviluppare una piattaforma multidisciplinare su temi quali: i meccanismi molecolari delle malattie neurodegenerative, la regolazione dei processi di cancerogenesi; la caratterizzazione di molecole di origine vegetale ed animale; la valutazione delle comunità ecologiche e il monitoraggio ambientale.
Regolamento Dipartimento di Biologia DR 3756 del 06.12.2012
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le scienze.it, 10/3/2017 – b. mautino
Il paesaggio della Puglia, un’immensa monocoltura di olivi molto vicini tra loro, rende il territorio particolarmente vulnerabile all’attacco di Xylella fastidiosa, il cui vettore può spostarsi per chilometri nell’arco della vita. Lo rivela un nuovo modello, secondo il quale eliminare il batterio dal territorio è ormai quasi impossibile ma è indispensabile contenere il contagio per evitare che si diffonda ancora di più.
Potremmo riassumere così lo studio pubblicato il 6 marzo su “Scientific Reports” da Giovanni Strona e Pieter Beck del Joint Research Centre della Commissione Europea, con sede a Ispra in provincia di Varese, in collaborazione con Corrie Jacobien Carstens, matematica dell’Università di Melbourne in Australia. … http://www.lescienze.it/news/2017/03/10/news/xylella_nuovo_modello_paesaggio_puglia-3453787/
http://www.nature.com/articles/s41598-017-00077-z
le scienze.it, 9/3/2017
… le indagini condotte da un gruppo internazionale di ricercatori che ha analizzato il DNA trovato nella placca dentale di quattro soggetti rinvenuti nei siti rupestri di Spy in Belgio e di El Sidrón in Spagna. I reperti – che risalgono a un periodo compreso fra i 42.000 e i 50.000 anni fa – costituiscono i più antichi campioni di placca dentale che siano mai stati sottoposti ad analisi genetica.La placca dentale è stata una trappola per i microrganismi che vivevano nella bocca, per gli agenti patogeni presenti nel tratto respiratorio e gastrointestinale e per piccoli frammenti di cibo bloccato fra i denti. In questo modo il DNA di questi elementi si è potuto conservare per migliaia di anni”, ha detto Laura S. Weyrich, prima firmataria dell’articolo pubblicato su “Nature” in cui è descritto lo studio.
I ricercatori hanno scoperto che i Neanderthal della grotta di Spy consumavano carne di rinoceronti lanosi e mufloni, integrando la dieta con funghi porcini. Gli abitanti di El Sidrón sembra che seguissero invece una dieta in gran parte vegetariana, che comprendeva pinoli, muschi, funghi e corteccia d’albero. [...] http://www.lescienze.it/news/2017/03/09/news/neanderthal_dieta_diversa_regioni_fitoterapia-3451968/
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